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ALIMENTAZIONE FUNZIONALE "ANTI-JET LAG": PICCOLE STRATEGIE CHE FANNO LA DIFFERENZA!

Le tanto desiderate vacanze si avvicinano e non facciamoci trovare impreparati soprattutto se abbiamo deciso di affrontare una vacanza che prevede spostamenti importanti in aereo di parecchie ore. Il viaggio in aereo, a parte l'eventuale disagio legato alla paura di volare, può diventare una prova difficile da affrontare per l'intero organismo, soprattutto se arriva da mesi di accumulo di stress.

Ore e ore pigiati in una poltrona non poi così confortevole, senza grandi possibilità di movimento può creare una serie di disagi fisici e di  malessere anche emotivo. Spesso il malessere fisico permane anche arrivati a destinazione: nausea, mal di testa, insonnia, vertigini, gonfiori agli arti inferiori e malesseri gastro-intestinali. Esistono varie strategie per alleviare questi disagi e prevenirli. 

Dal punto di vista nutrizionale la prima regola è la reidratazione: bere molta acqua naturale è il primo grande rimedio per tenere idratata non solo la pelle ma l'intero organismo, e in primis il cervello! Il cambio di fuso orario poi influisce notevolmente sui nostri bioritmi; anche il nostro "orologio alimentare" è da regolare e reimpostare gradatamente. Una adeguata alimentazione può ripristinare il nostro orologio interiore. 

La scelta migliore è quella di rifornirsi praticamente di acqua...acqua ...tanta acqua! Una sorta di semidigiuno che costringe il corpo a mettersi in stand-by per essere poi reimpostato a destinazione. Consigliati eventualmente dei carboidrati non raffinati che favoriscono il sonno: riso integrale, pane integrale e piccole dosi di verdure cotte o crude, ricche di fibre, sali minerali ed acqua. 

Un accorgimento è quello di portare nel vostro bagaglio a mano un sacchetto di bacche di alchechengio o physalis peruviana, di noci , di mandorle e semi. Le bacche di alchechengio essiccate, leggermente acidule, contengono una buona quantità di bioflavonoidi che mantengono un buon equilibrio sulla circolazione periferica e sui capillari, di fibre che svolgono un effetto chelante di tossine soprattutto a livello della cistefellea, del rene e dell'intestino; infine i carotenoidi contenuti, in particolare la zeaxantina, sono un costituente essenziale per la salute del nervo ottico.

Abbinate ad un bicchiere d'acqua prevengono eccessivi ristagni di liquidi, gonfiori alle gambe e diminuiscono il sovraccarico di lavoro soprattutto su rene ed intestino: insomma ottimo accorgimento per disintossicarsi mentre si viaggia!

Una piccola aggiunta di frutta secca come mandorle o noci apporta comunque proteine e acidi grassi polinsaturi e dona energia senza appesantire. In alternativa si possono consumare semi di vario tipo ma soprattutto quelli di canapa decorticati che contengono un buon apporto di amminoacidi, vitamine, sali minerali e omega 3 e 6 nel rapporto ottimale per l'organismo. 

Infine diversi studi hanno evidenziato che a 10.000 metri di altitudine, circondati da aria estremamente secca, essere esposti ad una bassa pressione atmosferica, modifica il senso del gusto, soprattutto del dolce e salato. Ecco perchè spesso viene prediletto il succo di pomodoro che fa parte della categoria "umami"( saporito)!!!